sabato 17 luglio 2010

le quattro stagioni di Maramaldo

Di solito d’estate o verso fine luglio

i giornalisti scoprono “fa caldo”

su tutte le testate dimenticano meglio

del capo di governo maramaldo,


l’autunno s’avvicina le frasche saran spoglie

s’accorgeranno ch’è quasi natale

e grazie alla manfrina non citeran la moglie

ch’avea citato il capo in tribunale


al fine dell’annata, tre quarti della saga,

ahinoi ci toccherà “morsa del gelo”

i cari camerati san bene chi li paga

l’inchieste celeranno con gran zelo


alla metà di marzo, che il nostro ben ricorda

per via di un antenato condottiero,

chi sogna già da un pezzo vederlo nella merda

avrà finito di sperare (spero).

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