lunedì 9 agosto 2010

la conversione di Gianfranco da Bologna (MMX d.C)

Il Principe Gianfranco da Bologna,

per compiacer la plebe imbufalita,

si disse pronto a mettere alla gogna

chiunque avesse avuto buonuscita.

l’Imperatore Silvio di Brianza,

che per dobloni fa da calamita,

irato da cotanta tracotanza

sguinzaglia la sua muta inferocita,

un branco d’orrendissimi mastini

marmaglia di galera fuoriuscita,

Belpietro insieme a Feltri e Minzolini

già noti per la verità farcita.

“La casa per la sua villeggiatura

lasciata da una vecchia rimbambita

presenta anomalie nella fattura”

e al Principe vendetta è già servita!

Tra l’altro i fidatissimi scudieri

scrivani dalla fama un po’ sgualcita

si chiedono:” com’è che solo ieri

con Silvio ci sembrava ricucita?”

Gianfranco folgorato per Damasco

ben conscio dell’accusa proferita

rimbrotta suo cognato monegasco...

non dice la giustizia s’è accanita!

5 commenti:

  1. Forse perché non tutti i giudici sono comunisti
    e ce ne sono tanti anche qualunquisti...

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  2. il principe Gianfranco
    del Cavalier è stanco,
    non credo resterà al suo fianco...

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  3. federico milito ronconi19 agosto 2010 18:42

    (k)az..pure terzine concatenate..a quando un sonetto??

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  4. maccarone m'hai provocato?
    e io te distruggo...
    http://poesiedelkaz.blogspot.com/2010/08/sonetto-rinterzato-per-quella-zcola.html

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