giovedì 30 settembre 2010

Nerone


La capitale brucia lentamente
e lui se ne sta in cima al Palatino,
ostenta quel sorriso da cretino
e la cravatta da rappresentante…

le lire le ha suonate tutte quante
e più non serve neanche il predellino,
ormai s’è già capito il suo destino
il suo senato è troppo scalpitante;

non troverà cristiani da incolpare
(congiura maturò tra le sue fila)
tra chi si dipingeva suo compare
un nuovo generale si profila.

Senza l’aiuto di quel traditore
la cara maggioranza si mutila
e perde il capofila
e adesso l’han capito anche i plebei,
non gode più il favore degli dei,

non fossero correi,
il triste generale ammutinato
e poi l’imperatore trapiantato
(ladrone patentato)
avrebbero mangiato altri tre anni…

invece smetteranno di far danni!


martedì 28 settembre 2010

Piazza Craxi (al fresco)


La Piazza Craxi è stata inaugurata
potremmo fare pure Via Capone,
oppure Largo Jack lo Squartatore
la gente ormai è ben lubrificata…
a Riina dedichiamo una salita,
a Provenzano pure quel vialone
che tira dritto fino alla stazione
(che a Escobar è stata intitolata),

al gran Bin Laden diamo i giardinetti,
la scuola di cucito è per Noriega,
e l’aeroporto invece ai Bidognetti,
oppure su Buscetta si ripiega;
Lupin aveva pure i suoi difetti
e di Bettino fu noto collega

ma a noi non ce ne frega,
potremmo intitolargli quel liceo,
per quello che riguarda l’ateneo

è vecchio Galileo,
il mostro di Firenze  è più intrigante
e il viale di conifere di fronte

non sarà Corso Dante,
per celebrare il racket degli scafi…
lo chiameremo Corso Dei Gheddafi!

lunedì 27 settembre 2010

grazie Luisa


Si sa che Umberto Bossi è rimbambito
(dobbiamo ringraziar Luisa Corna)
il suo cervello ormai è deperito
sentissi le cazzate che ci sforna….
ha detto che i romani son maiali
con il suo far da uomo di caverna,
ma mentre sbraita dei meridionali
a Roma magna e beve da sultano…
abbiamo udito gli ultimi suoi strali
riguardo a quel suo esercito padano
speriamo nella pastiglietta blu…
se crepa non lo sentiremo più

domenica 26 settembre 2010

la giornata del tossicofilo (mi fumo una canna)


La prima me la fumo appena sveglio
un’altra viene poi, dopo il caffè,
è mezzogiorno, ne ho già seccate tre,
dovrei andare in posta ma farfuglio…

il pomeriggio passa molto meglio
ne ho già ammazzate sei senza  perché
mi sento con la testa nel bidet,
e metto mano al settimo cespuglio.

Si è fatta ora di cena e sono storto,
per sicurezza chiudo una cannetta
e dopo quella sembro un topo morto
(le controindicazioni dell’erbetta...);

finito di mangiare son risorto
mi rollerò comunque una doppietta
di erba benedetta,
un’altra me la strozzo in birreria
e poi un’altra ancora per la via:
mi provoca allegria…

raggiungo casa senza deglutire
ne faccio una solo per dormire,
mi sento deperire,
avrei bisogno un paio di restauri...

e in più mi son bruciato cento euri!

.

giovedì 16 settembre 2010

Lo shopping del Cavaliere (conversazione intercettata nel transatlantico tra Berlusconi e Gasparri)


Quarantacinque anni maritato:
potremmo anche comprarlo tant’al chilo,
ci basta solamente fargli il filo,
a carico ha due figli ed un cognato,
la moglie, un cagnolino incappottato…
Tu paga le bollette, io compilo
le rate della Jeep e dell’asilo,
e poi lo faccio pure delegato.

La vedi quella giovine fanciulla
con il suo davanzale artificiale
la faccia da beatissima citrulla
e il culo niente male?
La piccola è costata poco o nulla
il metodo fu quello abituale,
è costituzionale:
si porta a fare un giro alla Certosa…
e poi ci si fa dare quella cosa!

mercoledì 15 settembre 2010

libertà di espressione


C’era una volta un russo bolscevico
e insieme a lui un vecchio americano,
parlavano, facevan gran baccano,
l’americano disse : “caro amico,
se io davanti al Campidoglio dico
che Reagan è un furfante ed un marrano
lui non ci trova niente di malsano,
non m’incatena se lo maledico!”

“ a Mosca c’è il palazzo del Cremlino”
gli replicò il russo inalberato
“anch’io posso recarmi lì davanti,
insieme ai miei compagni tutti quanti,
e quando il grande capo ci ha notato
gridare forte:  Reagan è un cretino!”

domenica 12 settembre 2010

telefonata del dopopartita intercettata tra Berlusconi e Galliani


“Ma come due pappine?

Ti ho dato uno sfacelo di milioni!

Hai detto son campioni!

Mi trovo a stipendiare signorine

che sembran figurine,

ci credo che mi girano i marroni!

Con tutti quei soldoni

che costano ‘ste quattro ballerine!

Lo sai che serbatoio di caproni

tra le orde beduine

che riempiono le curve di striscioni?

C’è Fini che vuol farmi le scarpine,

Casini tra i coglioni

e pure chi mi tira statuine!”


“Padrone mio mi metto a ginocchioni,

con giù le mutandine

e ti prometto in caso di elezioni

si troveranno a corto di veline,

a corto di travoni…

e gli farò studiar le tabelline!”


martedì 7 settembre 2010

i pensierini del Cavaliere


Pensar che lo credevo sputtanato

per via di Montecarlo…

perché con lui non ha più funzionato

la cara vecchia idea di svergognarlo?

S’inventa un bel reato

e poi si paga uno per gridarlo,


è un metodo già pluri-collaudato,

si riesce a cancellarlo…

non riesco più a capir dove ho sbagliato…

Quell’altro s’è riusciti ad uccellarlo

se n’era pure andato…

non m’è toccato neanche di comprarlo.


Ma pensa un te ‘sto Giuda patentato

potessi fucilarlo

(siccome siamo in tema di cognato)

o senza esagerare confinarlo…


ma quando l’ho ingoiato

non m’aspettavo tanto per cagarlo!