giovedì 14 ottobre 2010

Il Giornale


Cribbio s’arrabbia
nel dubbio t'ingabbia,
ti trebbia, t'affibbia un servizio,
cacchio che occhio,
che orecchio quel crocchio,
poi picchia il pidocchio per sfizio!
Caspita, strepita,
scalpita e capita
che ospiti compiti di precipizio;
cazzo l’andazzo,
starnazza il codazzo..

t’ammazza e strombazza un comizio!


12 commenti:

  1. il complimento è sempre benvenuto
    però pure la critica se non ti son piaciuto...

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  2. da questa filastrocca
    capisci: se apro bocca
    per me sarà campana che rintocca...

    se invece io mi faccio i cazzi miei
    non provoco le ire degli "dei"

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  3. Hai, Giiiioooorge.. (eRRue arrotata ed e finale muta)
    Ma farti scoprire prima, no eh?
    Va beh, grazie ad Oriettona per avermi consigliato questo BLOG del "Kaz"! ;)

    Non ti apparirò mica troppo EUFONICA ?

    The ticciar

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  4. non sembri troppo eufonica
    sei abbastanza euforica,
    mi piace cio che scrivi nel tuo blog,
    un po' più spesso io lo guarderò
    non so perchè io non l'ho visto prima
    magari è colpa della marijuana...

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  5. Brava la Grace che mi ha citata,
    ma il Giorgetto non mi ha ancora visitata...
    (intendo una visitina al mio blog, non altro)
    :D

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  6. ma io già l'ho guardato
    son pure registrato!
    e in queste cose non son navigato,
    il blog è appena nato...

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  7. non ne ho molta di fantasia. Perché credo che l’utopia ,sia la luce per un domani migliore. Per fare si che questo entri nelle menti va alimentata, e credimi faccio molta fatica, perché io appartengo alla moltitudine che è nata ne l’era fascista, dove gli analfabeti erano la maggioranza, siamo sopravvissuti al fascismo,alla distruzione della guerra, ma il sogno utopico no ci ha mai abbandonato,con sacrificio abbiamo ricostruito l’italia da consegnare hai nostri figli,per un domani migliore. L’ignoranza credevamo fosse la nostra debolezza , ma i fatti ci hanno smentito. Noi senza licenza elementare abbiamo avuto come insegnante l’esperienza, che ci ha fatto capire che le ideologie ,non esistono,sono solo create ad arte dalla classe dominante, per creare fazioni da sottomettere al proprio volere. Ti domanderai ma dove vuole arrivare? Ci arrivo subito, al sogno utopico che se venisse coltivato è l’unica salvezza. L’utopia unica luce per un domani migliore, senza partiti che fanno chiacchiere da 62 anni. Utopia per un popolo coeso ha l’interesse comune, e non dei pochi come avviene da sempre, con la sparizione di tutto ciò che sino ad oggi ci ha ingannato, per il loro tornaconto. Sfruttando le credenze politiche e religiose, hanno approfittato dell’ignoranza, per gettare radici cosi profonde del male, da ingannare anche chi ignorante non è. Tutto questo ha fatto il suo tempo,per questo più li lascerete al potere, e più si avvicinerà la fine, fa da spia la crisi mondiale, creata dalla cupidigia ,anticamera della fine di tutto. L’unico antidoto è il sogno utopico che diventa realtà, rispecchiando cosi il volere di chi ha creato un mondo perfetto. Dominato dalla gente più imperfetta che esista sulla faccia della terra. L’utopia è il messia del terzo millennio , dove quell’uno per cento che domina il mondo, cederà il passo al nuovo, privo dell’interesse dei pochi ,ha beneficio di tutto il mondo, unito in un solo credo, la fratellanza . scusami se ti ho annoiato, ma noi ignoranti con pochi vocaboli ci ripetiamo allungando lo scrivere per spiegare il nostro pensiero. VITTORIO

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  8. sticapperi la tua elucubrazione,
    l'ho letto d'un sol fiato, che emozione!

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  9. Vittorio
    concordo appieno con ciò che tu dici,
    ma solo una utopia non ci libererà da questi nemici!

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  10. Echi dal passato.
    Come schegge riflesse in frammenti di specchio.
    Riuniti nella clessidra del tempo i ricordi riaffiorano.
    Sottoforma di granelli di sabbia che l’orologio del tempo scandisce.
    Pulviscolo che la tempesta della vita sparpaglia nel cielo.
    Lasciandoli al giudizio de l’anima. (VITTORIO )

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