lunedì 21 febbraio 2011

L'ambizioso avventore (consigli pratici per una luminosa carriera politica)


Quando si è fatta l’ora di mangiare
e voglio risparmiare
di solito cerco una trattoria
nella periferia,
magari a conduzione familiare;

poi ieri l’altro ne ho trovata una
(con un po’ di fortuna)
vicino al cimitero in via Certosa
e c’era una sorpresa:
un culo più rotondo della luna,
due pere che sfidavan gravità,
boccuccia di lillà…
un esemplare di homo sapiens donna,
con quella minigonna,
riporta i seppelliti in aldiquà!
Con una figlioletta come questa
è l’oste a fare festa…

m’azzardo a chieder lei “come ti chiami?
Perchè fra ‘sti rottami?”
Che all’esercente va il sangue alla testa…
smadonna:   tegn giò i man dalla bambina!
È ancora piccolina!
E solo ieri ha fatto i sedici anni!”

“Non sono un dongiovanni”
rispondo al padre della ragazzina
“siccome, a quanto par, tra qualche mese
al caro belpaese
potran servire nuovi governanti…

io porto solo avanti
la mia candidatura…  senza offese!”


sabato 19 febbraio 2011

al PgE1 (fa caldo)


Sia benedetta la prostaglandina!
Per merito di questa medicina
l’Italia sta muovendo verso avanti,
con passo da giganti!
Le donne si son rotte già i coglioni,
brandiscono forconi,
bastoni  ed altri attrezzi da giardino:
“facciam come il cugino magrebino!”
“E se non  ora quando?”
Adesso per le piazze van gridando!
Io suggerisco quindici anni fa,
(c’è chi me ne vorrà)
ma a quanto par qualcosa sta cambiando,
e “se non ora quando?”
Lo dicono anche i giudici a Milano.

Il povero caimano
sente bruciar da sotto la cadrega
c’è già chi lo rinnega
ed il bollore aumenta di misura,

è tanta quell’arsura
che per il caldo tromba sol puttane…

già morte da un bel par di settimane!